Avicenna.bio - Biologico di Qualità per Tradizione

Giovanni e Sofia Lazzarini

Spinti da un'attenzione verso la "madre Terra" e preoccupati per il degrado ambientale, l'inquinamento del suolo, lo spreco di risorse naturali e lo sfruttamento degli ecosistemi, già nel lontano 1986 Giovanni e la moglie Sofia decidono di intraprendere l'avventura del Biologico: rinunciando così ad una consolidata tradizione contadina di famiglia, scelgono di coltivare la loro terra senza sfruttarla, senza usare pesticidi o diserbanti, nel rispetto della natura e dell'ecosistema. Una decisione forte e controcorrente in particolare per quegli anni, in cui l'Italia non solo era ben lontana dal concetto di "biologico", ma era nel pieno dello sviluppo e della diffusione dei prodotti chimici e delle coltivazioni intensive, incurante delle conseguenze per l'ambiente e per le persone.

Nel 2001, una volta ultimati gli studi, i figli Lucia, Alberto, Luigi, Giuseppe e Paola decidono di proseguire la coraggiosa e lungimirante scelta dei genitori, sposando appieno i valori dell'agricoltura biologica e fondano così l'Avicenna.bio. Il biologico per loro non è, come potrebbe sembrare ad occhi estranei, una "missione", ma è la quotidianità da sempre: "E' la nostra storia, ma è anche il futuro che abbiamo consapevolmente scelto".

La produzione attuale è rivolta principalmente a ortaggi di stagione, ma anche mais rosso rostrato da polenta e foraggi per uso zootecnico. Un'attenzione particolare è rivolta al recupero di varietà di ortaggi antichi, dal gusto intenso e unico ma dalla scarsa resa produttiva, la cui coltivazione era stata progressivamente abbandonata in favore di un'agricoltura più intensiva.

Da subito l'azienda ha puntato sulla vendita diretta dei prodotti, cercando di ridurre le distanze tra la città e la campagna, ma soprattutto abbattendo l'insensata lunga filiera che separa produttore e consumatore. Se all'inizio i primi acquirenti erano solo una ristretta cerchia di amici, residenti principalmente nell'hinterland milanese, di anno in anno la struttura si è consolidata e grazie al passaparola oggi si può contare su una solida rete di consumatori attenti non solo alla qualità del prodotto, ma anche alla serietà e alle competenze del produttore. La filiera corta, punto di forza della produzione dell'Avicenna.bio, attualmente permette di fornire regolarmente numerosi G.A.S. (Gruppi d'Acquisto Solidale), ma anche negozi specializzati e mense scolastiche.

"Lavoriamo ogni giorno con l'obiettivo di rendere il biologico non una scelta per una ristretta élite, ma un'opportunità per tutti: cerchiamo di produrre con il minor spreco di costi, per mantenere i prezzi accessibili, senza intaccare la qualità del prodotto e il dignitoso compenso del lavoratore".

Paola, Alberto, Luigi, Giuseppe Lazzarini

 

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